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Badia di San Gemolo (Varese - I)

  • APassodiLumaca
  • 7 ago 2020
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 15 ago 2022


"Dobbiamo camminare in modo da stampare solo la pace e la serenità sulla Terra. Cammina come se stessi baciando la terra con i piedi." (Thich Nhat Hanh)


La Badia di San Gemolo a Ganna, una frazione del comune di Valganna, è un monastero benedettino dedicato al Santo che perse la vita poco distante e le cui spoglie sono conservate nell'altare maggiore della chiesa.

E' facilmente raggiungibile in auto, ma noi questa volta decidiamo di visitarla percorrendo il sentiero 315 che parte da Brinzio. Parcheggiamo quindi l'auto nei pressi del cimitero, raggiungiamo la chiesa dei Ss. Pietro e Paolo ed entriamo nel borgo. Troviamo alcuni vaghi segnali che seguiamo. Passiamo percorrendo Via Trieste di fianco alla sede del Parco Regionale Campo dei Fiori e ad alcuni allestimenti del Museo della Cultura Rurale Prealpina e svoltiamo a sinistra. Poco dopo giriamo a destra, dove troviamo finalmente la segnaletica e iniziamo l'ascesa su un bel ponte di sasso.

  • Il parcheggio del cimitero
  • Ss. Pietro e Paolo
  • Seguiamo la segnaletica
  • Proseguiamo dritti
  • Passiamo dalla sede del Parco
  • Allestimenti del Museo
  • Svoltiamo a destra in salita
  • Attraversiamo il ponte

Troviamo quindi la prima segnaletica del sentiero che andremo a percorrere. Il tracciato inizia subito in forte pendenza, alla statua della Madonnina prendiamo la via che sale a destra e in pochi metri guadagniamo già un bel dislivello come capiamo dagli scorci panoramici su Brinzio. Continuiamo l'ascesa sul bel ciottolato seguendo la puntuale segnaletica verticale e i bollini blu dipinti.

  • La segnaletica verticale
  • Alla madonnina a destra
  • Panorama su Brinzio
  • La strada sale ripida
  • Teniamo la destra
  • Il sentiero ciottolato

Questo tratto del sentiero fa parte della Via Francisca del Lucomagno, come si evince dalle indicazioni verdi. Si cammina sempre all'interno del bosco, tranne sparuti tratti in cui sono stati fatti lavori forestali. Arriviamo dopo mezz'ora di cammino in località Valicci, dove c'è anche un'area picnic, e proseguiamo verso la meta.

  • Marcature della Via Francisca
  • Alcuni tratti senza alberi
  • Valicci
  • La marcatura del sentiero 15
  • Piccoli guadi
  • Continuiamo a salire

Dopo altri 10 minuti raggiungiamo Passo Valicci, che segna esattamente la metà del nostro cammino. La parte faticosa dell'andata è terminata, ora scolliniamo e tiriamo un po' il fiato approfittando della discesa. Raggiungiamo il punto panoramico che ci lascia alquanto delusi perché completamente oscurato dalla vegetazione, ma ci rifacciamo poco più in basso, dove un'altra balconata offre una splendida vista sulla torbiera di Pralugano e sul Monte Mondonico.

  • Il Passo Valicci
  • Il tratto in salita è finito
  • Segnaletica al bivio
  • Cominciamo la discesa
  • Il punto (poco) panoramico
  • La traccia si stringe
  • Vista sul Poncione
  • La seconda balconata
Panorama sulla Torbiera di Pralugano e sul Monte Mondonico

Continuiamo la discesa e arriviamo al tratto pianeggiante. Alla segnaletica svoltiamo a sinistra e raggiungiamo quindi la fine del tratto sterrato. L'ultimo brevissimo tratto verso la Badia, svoltando a destra, è da percorrere sulla strada.

  • Proseguiamo in piano
  • Svoltiamo a sinistra
  • Pannelli informativi
  • L'arrivo sulla strada

Entriamo quindi all'interno della Badia, dove visitiamo la chiesa. I bambini restano particolarmente colpiti dallo scheletro del Santo deposto sotto l'altare maggiore. Usciamo poi nel bel porticato pentagonale e ci godiamo un attimo di relax e di gioco nel cortile attrezzato.

  • L'ingresso della Badia
  • L'interno della Badia
  • Le spoglie del Santo
  • Il cortile della Badia
  • Il cortile della Badia
  • Il cortile della Badia
La Badia di San Gemolo
La Badia di San Gemolo

Uscendo, proprio di fronte all'Abbazia, si trova una ricostruzione della grotta di Lourdes.

La ricostruzione della grotta di Lourdes
La ricostruzione della grotta di Lourdes

A questo punto, se non siete troppo stanchi, potete allungare il percorso visitando le Miniere della Valvassera o il Maglio di Ghirla. Se invece volete rientrare, è sufficiente ripercorrere a ritroso la via fatta all'andata.

Ultimo aggiornamento: Giugno 2020

Prima di partire: info utili

Difficoltà: E

Impegno fisico richiesto: minimo

Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe

Tipologia: lineare

Lunghezza: 9 km circa

Tempo: 2 ore e mezza circa soste escluse

Dislivello in salita: 400 m circa (200 all'andata e 200 al ritorno)

Parcheggio: gratuito a Brinzio

Luogo: Lombardia, Varese, Valganna

Periodo consigliato: tutto l'anno

Attrezzatura: scarponcini da trekking

Sulla mappa:


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