Sighignola (Como - I)
- APassodiLumaca
- 28 ago 2022
- Tempo di lettura: 3 min

"Bisogna camminare nella direzione dei nostri sogni, altrimenti perdiamo l'incanto della vita." (Romano Battaglia)
Sighignola (1320 m s.l.m.) è una montagna delle Prealpi luganesi al confine tra Italia e Svizzera. Buona parte del suo territorio appartiene alla Confederazione, tranne la vetta e la parte est del monte che sono sotto il comune di Alta Valle Intelvi (CO). La parte più caratteristica di questa vetta è sicuramente la splendida terrazza panoramica, per cui è anche conosciuta come "balcone d'Italia"; nelle giornate più limpide si possono vedere molte vette delle Alpi, tra cui il Monte Rosa e il Cervino, oltre ad avere uno splendido colpo d'occhio sul Lago Ceresio.
La cima è molto gettonata anche perché è facilmente raggiungibile in auto, ma noi ovviamente optiamo per un'escursione a piedi, con punto di partenza Arogno in Canton Ticino. Parcheggiata l'auto in un ampio parcheggio sterrato, ci inoltriamo in paese, seguendo la segnaletica verticale che già indica la nostra meta. Salendo imbocchiamo il sentiero di sinistra; ritorneremo poi dalla parte opposta dopo un giro ad anello. Proseguiamo fino a uscire dall'abitato, transitando di fronte alla Chiesetta di S. Vitale per entrare nel bosco.
Il parcheggio ad Arogno Segnaletica verticale in paese Per le vie di Arvogno Per le vie di Arvogno Prendiamo a sinistra Iniziammo a salire Le ultime case Usciamo dall'abitato Seguiamo il sentiero Camminiamo tra i prati La chiesetta di S. Vitale Entriamo nel bosco
Il cammino prosegue con alcuni saliscendi su sentieri generalmente ben marcati, con scorci sul Lago Ceresio. In alcuni tratti il terreno sassoso e le foglie possono rendere il tracciato sdrucciolevole e quindi bisogna prestare particolare attenzione. Dopo poco meno di un'oretta di cammino inizia la salita vera e propria.
Le indicazioni del sentiero Camminiamo nel bosco Il sentiero ben marcato La chiara traccia Scendiamo Un ponticello Con le foglie si può scivolare Scorcio sul Lago Ceresio Cominciamo a salire
Man mano che si sale la pendenza si fa impegnativa. A un certo punto incontriamo un piccolo pianoro dove facciamo una breve sosta prima di riprendere il cammino. Passiamo nei pressi di alcuni cippi di confine che ci indicano dove termina il territorio elvetico e inizia quello italiano.
Segnaletica verticale La salita si fa ripida L'arrivo al pianoro Ripartiamo Marcature sulla via Proseguiamo nel bosco Cippo di confine Segnaletica al bivio La pendenza diminuisce
In prossimità dell'arrivo il sentiero si sdoppia, ma non è ben segnalato: salendo a destra si prende la ripida direttissima, mentre noi optiamo per proseguire a sinistra, lungo un sentiero decisamente meno irto che ci porta, allungando un po' il cammino e dopo aver costeggiato alcune proprietà, sulla strada asfaltata, su cui percorreremo l'ultimo tratto prima di arrivare in vetta.
Prendiamo la via a sinistra Sentierino quasi pianeggiante Scorci sul lago La vegetazione si dirada Costeggiamo una recinzione Arrivo alla strada asfaltata Proseguiamo lungo la strada In vista dell'arrivo
Si arriva così all'ampio parcheggio dove, nei pressi della panchina, troviamo già le indicazioni per il sentiero che percorreremo al ritorno. Continuando per poche decine di metri si arriva alla vetta, con il famoso balcone panoramico.
Pausa per ammirare la vista Vista sul Ceresio Andiamo al balcone panoramico Le indicazioni in vetta Pannello informativo
Nonostante una lieve foschia, il panorama è mozzafiato sia verso il Ponte Diga di Melide, sia verso Lugano.



Dopo una sosta di rito per scattare alcune foto, riscendiamo brevemente fino a raggiungere il bel parco giochi incrociato all'andata, dove consumeremo il nostro pranzo. Riprendiamo quindi la via tornando verso la vetta e svoltando a destra, seguendo un piccolo sentierino che ci porterà alla chiesetta degli alpini. Ritorniamo quindi al parcheggio della vetta e da qui prendiamo il sentiero di ritorno, sempre segnato con marcature bianche e rosse o cartelli gialli.
Il parco giochi in vetta Saliamo alla chiesetta La chiesetta degli alpini Imbocco sentiero al parcheggio Scendiamo nel bosco Cippo di confine Il sentiero serpeggiante Marcature gialle
Dopo una breve deviazione per un punto panoramico, la discesa si fa decisamente più ripida per cui bisogna procedere con cautela per non scivolare.
Deviamo al punto panoramico Il punto panoramico Riprendiamo la discesa Il sentiero scende ripido Prendiamo per Arogno La via ben segnalata Una vecchia scalinata Quasi alla meta Ci avviciniamo al paese
Dopo un'oretta e mezza di cammino ritorniamo quindi ad Arogno e percorriamo l'ultimo tratto su strada asfaltata, dove bisogna prestare un po' di attenzione alle auto, fino a tornare al parcheggio da cui la nostra escursione era iniziata.
Ai piedi del Sighignola Arrivo in paese Incrociamo la strada Ultimo tratto su strada Cappellina votiva Tra le vie del paese Ultime decine di metri Arrivo al parcheggio
Purtroppo in vetta il ristorante è chiuso; l'unico punto di appoggio è un piccolo chiosco per cui, se pensate di averne necessità, verificate prima giorni e orari di apertura.
La camminata è piuttosto lunga e impegnativa, ma dà decisamente soddisfazione conquistare la vetta facendo un po' di fatica. Prestate attenzione ai punti più esposti o scivolosi e non perdete di vista le marcature del sentiero.
Ultimo aggiornamento: Ottobre 2021
Difficoltà: E
Impegno fisico richiesto: medio
Adatto per: adulti, ragazzi, 4 zampe
Tipologia: circolare
Lunghezza: 9 km circa
Tempo: 4 ore circa soste escluse
Dislivello in salita: 750 m circa
Parcheggio: gratuito ad Arogno (CH)
Luogo: Alta Valle Intelvi, Como, Lombardia, Italia
Periodo consigliato: dalla primavera all'autunno
Attrezzatura: scarponcini da trekking
Link consigliati: https://it.wikipedia.org/wiki/Sighignola
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