Anello delle Fornaci di Ispra (Varese - I)
- APassodiLumaca
- 21 feb 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 15 ago 2022

"Il segreto per vivere a lungo è: mangiare la metà , camminare il doppio, ridere il triplo e amare senza misura" (Proverbio Cinese)
L'estrazione e la lavorazione della calce hanno una tradizione secolare in alcune zone della nostra provincia. A Ispra, in particolare, la produzione tra l'Ottocento e la metà del Novecento è stata molto intensa, complice anche la possibilità di trasportare facilmente il materiale fino a Milano, prima attraverso il lago e poi lungo il Canale Villoresi; i resti di alcune delle tante fornaci sono stati valorizzati e resi accessibili attraverso una bella passeggiata.
Per questa breve escursione parcheggiamo l'auto a Ispra e scendiamo a piedi verso il Lungolago Amerigo Vespucci (si può seguire la segnaletica per l'imbarcadero) dove troviamo i primi cartelli del sentiero VVL L1 Anello delle Fornaci. La prima parte del percorso dal 2014 è stata intitolata a Mario Berrino ed è conosciuta come "Passeggiata dell'Amore"; sul muretto antistante il lago e una bella spiaggetta di sabbia, sono state apposte una serie di piastrelle con incise le poesie d'amore, appunto, vincitrici del concorso letterario intitolato all'artista ligure.
L'inizio del sentiero è davvero piacevole; in piano e a pelo dell'acqua si cammina su scogli, passerelle o piccoli ponticelli, transitando anche di fianco a una vecchia darsena.
Dopo circa un chilometro si lascia il lungolago e si comincia a salire; dopo aver costeggiato alcune ville private si affronta un'impegnativa scalinata nel bosco che conduce alla Fornace in Salvalada da dove, prendendo la strada asfaltata a sinistra, si scende poi fino alla Fornace del Pinett, con la sua caratteristica passerella e il porticciolo.
Proseguiamo, sempre costeggiando il lago, fino alla Fornace della Punta e da qui iniziamo a inerpicarci lungo un ripido sentierino; arrivati in vetta purtroppo lo splendido panorama è rovinato da una fastidiosa foschia.
Sbuchiamo quindi sulla strada asfaltata in un quartiere residenziale e da qui iniziamo la discesa affidandoci ai pochi e malmessi cartelli; lungo la via troveremo altre fornaci, ma non accessibili perché di proprietà di privati. Ritorniamo così in centro a Ispra, transitando di fianco al municipio e alla chiesa di San Martino per poi tornare sul lungolago, chiudendo il nostro giro ad anello, per goderci uno splendido tramonto.

Se avete ancora voglia di camminare, si può proseguire la passeggiata andando verso Ranco attraverso la ciclabile del parco della Quassa.
Ultimo aggiornamento: Febbraio 2019
Prima di partire: info utili
Difficoltà : E
Impegno fisico richiesto: minimo
Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe
Tipologia: circolare
Lunghezza: 4,3 km circa
Tempo: 1 ora circa soste escluse
Dislivello in salita: 140 m circa
Parcheggio: gratuito a Ispra
Luogo: Ispra (VA) - Italia
Periodo consigliato: tutto l'anno
Attrezzatura: scarpe da trekking
Sulla mappa: