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Monterecchio (Varese - I)

  • APassodiLumaca
  • 11 set 2017
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 15 ago 2022


Monterecchio
Monterecchio

"Non c'è niente come tornare in un luogo che non è cambiato, per rendersi conto di quanto sei cambiato" (Nelson Mandela)

Siamo nel comune di Maccagno con Pino e Veddasca, in Val Veddasca: se decidete di salire di quota, oltre a quelli del Lago Delio, potete trovare dei bellissimi e semplici sentieri per le vostre escursioni anche nella zona della Forcora (1.179 m s.l.m.). Uno di questi conduce a Monterecchio (1.347 m s.l.m.), un insieme di baite egregiamente ristrutturate, raggiungibili facilmente grazie a un'ampia strada sterrata. Lasciamo la macchina presso il parcheggio della Forcora (qui potete trovare una fontanella e dei comodissimi bagni pubblici) e saliamo pochi metri fino alla bellissima chiesetta della Madonna delle Nevi, dove volendo la domenica mattina si può partecipare alla Santa Messa.

Tenendo la chiesetta alle spalle, imbocchiamo il sentiero 110A verso Monterecchio che sale per un primo tratto ripido e asfaltato, per diventare poi pianeggiante e sterrato dopo pochi metri. L'ampia carrabile continua con leggeri saliscendi per circa due chilometri e solo in prossimità dell'arrivo si fa di nuovo più ripida; è tutta esposta al sole, tranne brevi tratti ombreggiati da pinete.

Girata l'ultima curva ci appaiono le belle casette in sasso tipiche di questo alpeggio; l'unica nota stonata sono gli enormi piloni dell'alta tensione che rovinano decisamente l'atmosfera e il panorama. Subito all'ingresso del paesino c'è una graziosa fontana in sasso, dove potrete dissetarvi e riempire le borracce con dell'ottima acqua di fonte. Sedendosi poi sul prato o su uno dei comodi tavoli in legno presenti tra le baite si po' scrutare l'orizzonte, ammirando uno scorcio di Lago Maggiore, il Monte Lema, i Gradiccioli, il Monte Tamaro o anche il caratteristico borgo di Monteviasco.

La vista spazia dal Tamaro al Lema
La vista spazia dal Tamaro al Lema

Questo è uno splendido luogo da visitare tutto l'anno, ma una bella occasione per andarci potrebbe essere la festa che gli "Amici di Monterecchio" organizzano ogni anno a fine agosto per festeggiare la ricorrenza dell'inaugurazione della cappelletta dedicata alla Madonna S. Maria Regina della Vittoria che si svolse il 9 settembre 2007.

Il rientro si può fare dallo stessa comoda sterrata in una quarantina di minuti, altrimenti, per provare un percorso diverso, potete proseguire, proprio partendo dalla cappelletta, salendo fino al passo Fontanarossa; qui un crocevia del CAI indica la salita al Sasso Corbaro e al Monte Paglione (144A-144), la deviazione per l'Alpetto di Caviano (144D) e poi il sentiero che prenderemo noi, il 110, che in quota, molto ben segnalato da righe bianche e rosse o da pallini arancioni, con dolci saliscendi porta fino alla località Forcoletta e poi al Monte Sirti (m. 1344).

Appena passato il Monte Sirti, la discesa è un po' più ripida e impegnativa, non tanto per la difficoltà in sé (i bambini l'hanno affrontata senza problemi) quanto per il fastidio che può avere chi soffre di dolori alle ginocchia! Finito il tratto che si percorre nel fitto bosco di betulle si raggiunge un ampio prato da dove si rivede lo spiazzo da cui siamo partiti. In Forcora è presente l’unico impianto sciistico della provincia di Varese ed è proprio su questo prato che in inverno, neve permettendo, viene allestita la pista da sci baby, mentre sul vicino Monte Cadrigna, si può praticare lo sci alpino.

Noi abbiamo percorso questo sentiero praticamente in ogni periodo dell'anno, preferendo effettuare il ritorno dal sentiero dell'andata (110A) in caso di neve (è un bellissimo percorso da fare con le ciaspole ai piedi) ed è sempre piacevole ritornarci e ammirare questa meta al mutare delle stagioni; ricordate di mettere nello zainetto una macchina fotografica e un binocolo e buona camminata!

Salendo o scendendo dal Passo Forcora, consigliamo sempre una tappa a Campagnano, un'altra frazione del comune di Maccagno con Pino e Veddasca; sulla strada infatti c'è la caratteristica chiesetta di San Rocco con il suo splendido belvedere. A una decina di minuti di cammino da qui poi si possono raggiungere anche l'imponente torre romanica e il bellissimo quadrante monumentale della chiesa di San Martino.

Il belvedere della chiesetta di San Rocco
Il belvedere della chiesetta di San Rocco
 

Ultimo aggiornamento: Agosto 2019

Prima di partire: info utili

Impegno fisico richiesto: minimo

Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe, mountain bike

OPZIONE 1: FORCORA - MONTERECCHIO-FORCORA:

Difficoltà: T

Tipologia: lineare

Lunghezza: 6 km

Tempo: 1,30 ore circa soste escluse

Dislivello in salita: 180 m

OPZIONE 2: FORCORA - MONTERECCHIO-PASSO FONTANAROSSA-FORCOLETTA-M.SIRTI-FORCORA:

Difficoltà: E

Tipologia: circolare

Lunghezza: 6 km

Tempo: 1,50 ore circa soste escluse

Dislivello in salita: 250 m

Parcheggio: gratuito nei pressi del passo della Forcora

Luogo: Lombardia, Varese, Maccagno con Pino e Veddasca

Periodo consigliato: Tutto l'anno

Attrezzatura: scarponcini da trekking o ciaspole in caso di neve

Sulla mappa:


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