Santuario della Madonna del Sangue (VCO- I)
- APassodiLumaca
- 21 ago 2022
- Tempo di lettura: 3 min

"Ci sono viaggi che si fanno con un unico bagaglio, il cuore." (Audrey Hepburn)
Tra i tanti punti di interesse della Valle Vigezzo c'è sicuramente il Santuario della Madonna del Sangue di Re. Si tratta di un santuario mariano edificato a seguito di un evento miracoloso avvenuto nel 1494: tal Giovanni Zucono, arrabbiato per aver perso al gioco, colpì con una pietra l'affresco della Madonna del Latte, custodito nella piccola chiesa di San Maurizio e nel punto in cui il dipinto era stato danneggiato cominciò a sgorgare sangue. Da allora il paese di Re è divenuto meta di pellegrinaggio e alla piccola chiesa di San Maurizio è stato affiancato il maestoso santuario per poter accogliere un maggior numero di fedeli.
Per raggiungere a piedi Re partiamo dal pittoresco centro di Malesco. Parcheggiamo l'auto nei pressi della chiesa dei Ss. Pietro e Paolo e ci incamminiamo verso la piazzetta con la fontana del Basilisco. Da qui, guardando la fontana, imbocchiamo a destra la stretta via Conti Cioia e, passando di fronte all'Ex Ospedale Trabuchi usciamo dal centro seguendo la strada asfaltata. Al bivio proseguiamo a destra lungo via Roma seguendo il cartello "Vigezzo in bici".
Chiesa Ss. Pietro e Paolo Fontana del Basilisco Imbocchiamo via Conti Cioia Svoltiamo a sinistra Passiamo dall'ex ospedale Proseguiamo a destra Fontanella sulla via Segnaletica non molto evidente
Dopo qualche decina di metri arriviamo quindi alla Pineta Rio Secco dove è d'obbligo una prima pausa. A pochi passi dalla strada c'è il primo punto di interesse, il masso coppellato chiamato "i ses d'la lesna" che tradotto significa "i massi del fulmine". Un pannello informativo ne descrive caratteristiche e storia. Saliamo nel bosco per alcune decine di metri e incontriamo il secondo masso, Il Sasso Scivolone; qui i segni non sono stati lasciati battendo sulla roccia con arnesi, ma semplicemente dall'attrito dello scivolamento di centinaia di ragazze sulla pietra. Anche qui un pannello informativo posto accanto al masso ne approfondisce la storia.
La Pineta Rio Secco I Ses 'd le Lesna Pannello informativo Ci inoltriamo nella pineta Il Sasso Scivolone Pannello informativo
Riprendiamo il cammino ritornando sui nostri passi fino alla strada. Attraversiamo un piccolissimo ponticello e imbocchiamo la pista ciclabile vera e propria. Qui molti cartelli invitano a tenere i cani al guinzaglio. Il percorso è semplice e piacevole, con leggeri saliscendi che alternano tratti all'ombra del bosco ad altri più esposti che regalano splendidi scorci. Oltre ad animali da allevamento, camminando in silenzio all'alba o al tramonto non è difficile incappare in qualche animale selvatico. In un paio di punti la pendenza è piuttosto elevata, ma sono tratti davvero brevi. Arriviamo così, dopo una quarantina di minuti di cammino, al ponte di ferro sul torrente Melezzo e approfittiamo per immergere i piedi in acqua per una pausa rigenerante.
Imbocchiamo la ciclabile Cani a guinzaglio! Splendidi scorci Un'altra fontana L'ampia ciclabile Si attraversano piccoli guadi Brevi tratti in forte pendenza Animali addomesticati E animali selvatici Proseguiamo tra i campi Semplici regole di buon senso Il ponte di ferro Vista verso monte Vista verso valle Breve pausa al fiume
Il cammino riprende seguendo i binari della ferrovia vigezzina proprio mentre transita il pittoresco trenino che attraversa la valle. I cartelli successivi ci indicano che siamo a meno di un chilometro dall'arrivo ed effettivamente dopo poco vediamo la nostra meta all'orizzonte. Per raggiungerla passiamo sotto il ponte della ferrovia e ci inerpichiamo lungo una ripida salita. Attraversata la strada, una breve scalinata ci porta ai piedi del Santuario. Chi decide di percorre il tracciato in bici o con il passeggino qui dovrà invece seguire il tratto di strada per salire in paese.
Il trenino delle Centovalli Segnaletica verticale Vediamo la meta Il Santuario Passiamo sotto il ponte La ripida salita Atrtaversiamo la strada L'ultima fatica
Visitiamo prima il Santuario, rimanendo colpiti dal caleidoscopio di colori che le vetrate policrome riverberano all'interno e poi la chiesa di San Maurizio, con il famoso affresco della Madonna del Latte.
ll campanile La chiesa di S.Maurizio Il Santuario L'ingresso del Santuario L'interno del Santuario L'organo di S. Maurizio L'altare con l'affresco Le vetrate di S.Maurizio
Usciti dal santuario ritorniamo sulla pista ciclabile e, prima di rientrare, visitiamo un altro luogo caratteristico di Re. Attraversiamo subito un secondo ponte sul Melezzo seguendo le indicazioni per la zona paleontologica e poi svoltiamo a sinistra. Iniziamo quindi un percorso ad anello senza particolari dislivelli che ci porta in una decina di minuti al Ponte Mallione o di Maglione.
Il secondo ponte sul Melezzo Guardando a valle Guardando a monte Dopo il ponte a sinistra Il Santuario La ciclabile Piccoli guadi L'arrivo al ponte Segnaletica al ponte
Si tratta di un antico ponte medioevale perfettamente conservato sotto il quale il Melezzo ha scavato una spettacolare forra. Lungo la strada sono posizionati pannelli informativi che coinvolgono anche i ragazzi con piccoli quiz. Anche nei pressi del ponte troviamo un altro masso inciso.
Il ponte Mallione Ammirando la forra Passiamo sul ponte Guardando dal ponte Guardando dal ponte Pannelli informativi Il Ponte Mallione Masso inciso
Concludiamo questo piccolo anello seguendo la segnaletica fino a transitare dopo una trentina di minuti sotto il ponte percorso all'andata e riprendere la ciclabile per rientrare a Malesco.
Proseguiamo il cammino Seguiamo le marcature Passiamo di fianco ai binari Passiamo sotto il ponte La ciclabile dell'andata
La passeggiata è semplice e non presenta alcuna difficoltà, se non forse la lunghezza ed è possibile percorrerla anche con bici e passeggini, con cui bisogna solo entrare nel paese di Re dalla strada anziché dalla scalinata finale.
Ultimo aggiornamento: Agosto 2022
Difficoltà: T
Impegno fisico richiesto: minimo
Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe
Tipologia: lineare
Lunghezza: 11 km circa
Tempo: 2 ore e mezza circa soste escluse
Dislivello in salita: 100 m circa
Parcheggio: gratuito a Malesco
Luogo: Re, VCO, Piemonte, Italia
Periodo consigliato: tutto l'anno
Attrezzatura: scarpe da ginnastica
Link consigliati: https://it.wikipedia.org/wiki/Santuario_della_Madonna_del_Sangue
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