Percorso didattico del lago di Brinzio e sentiero tematico della Rasa (Varese - I)
- APassodiLumaca
- 24 apr 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 15 ago 2022

"Quando avrete abbattuto l'ultimo albero, quando avrete pescato l'ultimo pesce, quando avrete inquinato l'ultimo fiume, allora vi accorgerete che non si può mangiare il denaro" (Anonimo)
La Provinciale 62 è una via molto trafficata, per chi dalla Valcuvia vuole raggiungere Varese. Spostandosi di pochi metri dalla strada asfaltata però si può ancora apprezzare la bellezza indigena di questa valle, passeggiando lungo un piacevole sentiero immerso nel verde. Parcheggiamo l'auto a Brinzio, raggiungiamo la chiesa dei Santi Pietro e Paolo e, dopo aver attraversato la provinciale al semaforo, ci incamminiamo verso la Rasa, seguendo le indicazioni del Percorso Didattico del lago. La tappa successiva è proprio in paese, il pittoresco lavatoio, uno dei pochi costruito direttamente sul corso d'acqua. Un interessante pannello informativo spiega come un sistema di paratie regolasse il flusso del rio Brivola sia per rendere più agevoli le operazioni di lavaggio, sia per regolare la portata del corso d'acqua che più a valle, dopo la confluenza con il rio Riazzo nel torrente Valmolina, forma le cascate del Pésech, un tempo sfruttate per fornire energia motrice alla vecchia filanda.
Proseguiamo seguendo la segnaletica verticale che conduce all'imbocco della riserva naturale orientata del Lago di Brinzio. In questo punto facciamo subito una breve deviazione a sinistra e raggiungiamo le sponde del piccolo bacino, per poi ritornare sui nostri passi e proseguire lungo il chiaro sentiero, facendo brevi soste per consultare i totem esplicativi.
Passeggiando fra boschi di ontani, faggi e ciliegi selvatici arriviamo così al passo della Motta Rossa dove, facendo molta attenzione, attraversiamo la provinciale per proseguire la nostra passeggiata lungo il sentiero tematico della Rasa.
Nuovi pannelli informativi spiegano come questa zona un tempo venisse sfruttata per l'asportazione di materiale edilizio e per la lavorazione della calce. Sono ancora presenti alcune tracce di queste attività , come la vecchia Fornace della Riana e le strutture dell'ex cava Donati e sono state valorizzate le sorgenti petrificanti e gli ambienti della zona umida.
Rientriamo quindi a Brinzio, percorrendo a ritroso la via dell'andata.
Questo percorso è molto semplice ma interessante. Ricordatevi di mettere nello zaino una borraccia piena perché non c'è possibilità di riempirla lungo la via e non dimenticatevi un buon repellente per insetti. E' una riserva naturale, quindi oltre alle solite regole di buon senso, ci sono dei divieti chiaramente segnalati sia all'ingresso che lungo il tracciato.

Ultimo aggiornamento: Aprile 2019
Prima di partire: info utili
Difficoltà : T
Impegno fisico richiesto: minimo
Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe a guinzaglio, bici
Tipologia: lineare
Lunghezza: 6 km circa
Tempo: 1:30 ore circa
Dislivello in salita: 80 m circa
Parcheggio: Gratuito a Brinzio
Luogo: Brinzio, Varese
Periodo consigliato: tutto l'anno
Attrezzatura: scarpe da trekking
Sulla mappa: