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Anello della Valcanasca (Varese - I)

  • APassodiLumaca
  • 5 ago 2018
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 15 ago 2022


Anello della Valcanasca

"Camminare per me significa entrare nella natura. Ed è per questo che cammino lentamente, non corro quasi mai. La natura per me non è un campo da ginnastica. Io vado per vedere, per sentire con tutti i miei sensi. Così il mio spirito entra negli alberi, nel prato, nei fiori." (Reinhold Messner)

Tempo fa girava in rete una vignetta in cui si chiedeva di riconoscere alcune note marche di abbigliamento dai loro loghi e alcune piante dalle loro foglie.. ecco, ben pochi riuscivano a rispondere al secondo quesito! L'anello della Valcanasca è nato un po' anche per sopperire a questa lacuna dell'era moderna! Si tratta di un semplicissimo percorso didattico, pensato soprattutto per i più piccoli e per le scuole, ma decisamente interessante per tutti, inaugurato nel 2014, che si snoda ad anello tra i paesi di Rancio Valcuvia e Cavona, in un’area tra le meglio conservate e più ricche di aspetti di interesse naturale e storico-tradizionale del fondovalle. E' stato promosso dalla Comunità Montana Valli del Verbano e dalle Amministrazioni Comunali di Cuveglio e Rancio Valcuvia, con il contributo e la collaborazione di Fondazione Cariplo e LIPU. Sono stati installati 16 pannelli informativi posizionati vicino agli elementi da osservare che caratterizzano questo territorio, oltre che varie targhette identificative nei pressi di alcune piante. Una vera e propria scuola a cielo aperto! Purtroppo non viene effettuata alcuna manutenzione e con il passare degli anni sia il sentiero che i pannelli informativi stanno andando incontro a un rapido degrado. Per comodità, la nostra escursione parte da Rancio Valcuvia, ma ovviamente si può iniziare anche da Cavona. Parcheggiamo l'auto nei pressi del cimitero e saliamo lungo la strada asfaltata fino a raggiungere l'imbocco del tracciato, segnalato da una cartina e dal primo pannello informativo.

Entriamo quindi nel bosco, percorrendo il sentiero ora sterrato e marcato con segnali bianchi e rossi oppure gialli e verdi (Anulare Valcuviano) spesso sbiaditi. Lungo la strada incontriamo via via altri pannelli e ci fermiamo a osservare e a capire quello che ci circonda.

Passata la località Cabié, arrivati all'ultimo gruppo di pannelli nei pressi di Cavona, purtroppo coperti dalla vegetazione, si puo' fare una piccola deviazione per ammirare il bellissimo borgo, riempire le borracce e fare una visita al graziosissimo Museo degli Indiani. Qui potete approfittare delle panchine e del piccolo parco giochi per fare una sosta e godervi una merenda.

Riprendendo il cammino, si ritorna sui propri passi per recuperare il sentiero didattico; arrivati al pannello 16, quello dei cubotti, si svolta a destra per entrare nel prato. Da qui purtroppo il tracciato è in stato di semi abbandono, tanto è vero che la prima volta abbiamo dovuto fare parecchi tentativi prima di imboccare il sentiero! Rovi e ortiche hanno invaso i primi metri del percorso, nascondendo quasi completamente il pannello 9; più avanti la traccia è più chiara e visibile, ma questa zona è molto umida e le rocce del sentiero, abbastanza sconnesse, sono completamente ricoperte di muschio, quindi bisogna fare attenzione a non scivolare! Mettete in conto che questo tratto che attraversa la Valcanasca, dopo intense piogge, potrebbe essere allagato.

Qui i pannelli, già abbastanza segnati dal tempo nella prima parte del sentiero, sono pressoché illeggibili, la vegetazione impedisce alcune attività di osservazione e la traccia non è più marcata, ma è praticamente impossibile perdersi.

Giungiamo così alla fine dell'escursione, entrando nel centro del paese per ammirare le piccole viuzze, allungando solo di pochi metri la strada verso il parcheggio, entusiasti per quanto visto e imparato, ma con un velo di amarezza per lo stato in cui versa questo sentiero didattico, tra i più interessanti e coinvolgenti che abbiamo percorso.

La cartina del percorso
 

Ultimo aggiornamento: Agosto 2020

Prima di partire: info utili

Difficoltà: T

Impegno fisico richiesto: minimo

Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe

Tipologia: circolare

Lunghezza: 5,5 km

Tempo: 1 ora e mezza circa soste escluse

Dislivello in salita: 100 m

Parcheggio: gratuito nei pressi del cimitero di Rancio Valcuvia o a Cavona

Luogo: Lombardia, Varese

Periodo consigliato: tutto l'anno

Attrezzatura: scarponcini da trekking

Sulla mappa:


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