Crampiolo e Lago delle Streghe (Verbano Cusio Ossola - I)
- APassodiLumaca
- 2 ott 2018
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 15 ago 2022

"Solo lo stolto percorre correndo il cammino della vita senza soffermarsi a osservare le bellezze del creato." (proverbio tibetano)
Attenzione!
A Febbraio 2021 una valanga di neve e detriti ha colpito la zona del lago delle streghe.
L'Alpe Devero (1.631 m s.l.m.), zona protetta dal 1995, si trova nella parte superiore della Valle Antigorio ed è circondata dalle vette delle Alpi Lepontine; è una meta molto apprezzata sia durante l'inverno, tra gli amanti dello sci, sia nella bella stagione, in quanto punto di partenza di innumerevoli escursioni. Una tra queste, molto suggestiva e adatta a tutti, è quella che porta alla frazione di Crampiolo (1.767 m s.l.m.) e al vicino Lago delle Streghe. Arrivando la mattina di buon'ora si può trovare posto nei due parcheggi a pagamento, quello di Balmavalle proprio a ridosso delle baite o quello di Cologno, più a valle, da cui poi si può salire a piedi (dista circa 15 minuti prendendo un ripido sentiero a gradoni) oppure, come abbiamo fatto noi, optare per la navetta che, al costo di un euro a testa, in pochi minuti porta all'ingresso dell'Alpe. Noi ovviamente non siamo arrivati molto presto e oltretutto, a nostra discolpa, era pure la settimana di ferragosto, quindi non abbiamo trovato posto nel parcheggio e abbiamo dovuto lasciare l'auto in uno spiazzo a bordo strada più a valle! Dopo essere risaliti di qualche centinaio di metri lungo la strada asfaltata, abbiamo atteso la nostra navetta.
Appena scesi abbiamo riempito le borracce alla fontana (ce ne sono davvero tantissime lungo tutto il tragitto) e siamo partiti per la nostra escursione. Si attraversano le baite dell'Alpe seguendo la chiara segnaletica e si percorre un bel sentiero in saliscendi che, costeggiando il torrente Devero, in una quarantina di minuti porta a Crampiolo, un suggestivo agglomerato di baite circondate da conifere e maestose vette.
Qui abbiamo fatto la nostra sosta per il pranzo per poi ripartire alla volta del lago di Devero, dove si arriva in circa 20 minuti, seguendo una ripida mulattiera. Già lungo il percorso si scorge l'imponente diga che forma il lago artificiale.
Da questo punto, invece che ripercorrere a ritroso la strada fatta, decidiamo di tornare a Crampiolo passando per la diga piccola. Questo tratto è abbastanza impegnativo, più che altro per la pendenza, in quanto sale ripido e poi altrettanto ripidamente scende, ma non è mai pericoloso, se affrontato con la giusta cautela.
In una quarantina di minuti torniamo quindi nei pressi delle baite di Crampiolo e questa volta imbocchiamo il sentiero che porta, altri dieci minuti circa in piano, al bellissimo Lago delle Streghe.

Dopo una sosta d'obbligo, rientriamo verso l'alpe Devero seguendo il sentiero che costeggia questo splendido specchio d'acqua in direzione di Vallaro e Cantone.
Ritornati a valle percorriamo, per l'ultimo tratto, una parte del sentiero natura e concludiamo così, leggendo curiosi i pannelli posti sul percorso del giro della piana, la nostra bellissima escursione. Per il ritorno alla macchina ci sono sempre le due opzioni dell'andata: alcuni hanno optato per la navetta, altri per la discesa a piedi!
Non è difficile capire perché l'Alpe Devero sia una meta tanto gettonata: la pace e la tranquillità che danno questi luoghi è davvero impagabile!
Ultimo aggiornamento: Agosto 2018
Prima di partire: info utili
Difficoltà : T
Impegno fisico richiesto: minimo
Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe
Tipologia: circolare
Lunghezza: 9,5 km
Tempo: 2 ore e 30 circa soste escluse
Dislivello in salita: 340 m
Parcheggio: gratuito sulla strada per l'Alpe Devero o a pagamento al parcheggio
Luogo: Piemonte, VCO
Periodo consigliato: tutto l'anno
Attrezzatura: scarponcini da trekking
Link utili: https://it.wikipedia.org/wiki/Valle_Devero
Sulla mappa: