top of page

Sentierone della Verzasca (Canton Ticino - CH)

  • APassodiLumaca
  • 6 dic 2018
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 15 ago 2022


Fiume Verzasca
Fiume Verzasca

"Non c'è strada che porti alla felicità, la felicità è la strada." (Buddha)

Attenzione: il fiume può essere molto insidioso!

Le sue acque gelide e le forti correnti possono essere molto pericolose!

QUI alcuni consigli di cui fare tesoro.

Per chi, come noi, abita nell'alto Varesotto, la Valle Verzasca è una meta fissa per godere qualche ora di vero refrigerio quando il caldo estivo si fa più opprimente. Ma oltre a trascorrere del tempo oziando piacevolmente sui grandi massi levigati, in questa valle si possono fare anche gradevoli escursioni come quella di cui vi stiamo per parlare, ovvero del tratto intermedio del "Sentierone della Verzasca", un lungo percorso che collega il fondovalle a Sonogno (CARTINA).

Risalendo la valle per raggiungere il punto di partenza è d'obbligo fare una prima fermata alla diga di Contra per ammirare questo capolavoro di ingegneria; per i più avventurosi c'è anche la possibilità di fare bungee jumping, proprio come James Bond in Goldeneye.

  • La diga di Contra
  • La diga di Contra
  • Postazione di Bungee Jumping
  • Lo strapiombo sotto la diga
  • Il Lago di Vogorno
  • Pannello informativo

Tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022 la diga è stata svuotata per lavori di manutenzione. Di seguito potete trovare alcune spettacolari foto del bacino privo di acqua.

  • Il bacino del lago vuoto
  • Il bacino del lago vuoto
  • La diga di Contra
  • La vecchia strada
  • Il bacino del lago vuoto
  • Il bacino del lago vuoto
  • Il bacino del lago vuoto
  • Il bacino del lago vuoto
  • Il bacino del lago vuoto

Riprendiamo la macchina e costeggiamo tutto il Lago di Vogorno ammirando le tipiche case in sasso, fino al Bivio Di Corippo; qui parte la nostra avventura. Dopo un breve tratto su asfalto arriviamo a un tornante dove, seguendo le chiare indicazioni, ci addentriamo nel bosco. Si tratta di un tracciato che costeggia il corso del fiume, per cui l'umidità è sempre molto alta e bisogna quindi essere prudenti perché il terreno può essere scivoloso. Fin da subito la nostra attenzione è attirata dall'acqua limpidissima, elemento dominante di questa escursione, che con il suo scorrere impetuoso crea mulinelli e cascate che nei secoli hanno modellato le rocce e reso così caratteristica questa valle.

  • Il Bivio Di Corippo
  • La segnaletica
  • Seguiamo la strada asfaltata
  • Il fiume scorre sotto il ponte
  • Imbocchiamo il sentiero
  • Indicazioni di pericolo
  • Il sentiero verso il fiume
  • Panchina panoramica

Risaliamo il corso della Verzasca e dopo circa 50 minuti di cammino raggiungiamo Lavertezzo con le sue pozze di acqua verdissima e il famoso ponte Brolla, detto ponte dei salti, a due archi, in stile romano. Da qui si può, volendo, già rientrare sia ripercorrendo il sentiero sia attraversando il fiume e prendendo l'Autopostale fino al Bivio di Corippo.

  • Ammirando la valle
  • Le belle baite in sasso
  • Fontanella sul sentiero
  • Arrivo a Lavertezzo
  • Il Ponte Brolla
  • Acque limpidissime

Noi continuiamo verso Motta, seguendo la chiara segnaletica, lungo un tratto in cui alcuni anni fa venne realizzato il "Sentiero per l’arte”: si tratta di opere di stile, tecniche e materiali diversi (ceramica, legno, metallo, vetro e pietra). Alcune, come previsto, si sono “fuse” con la natura, mentre altre hanno conservato il loro aspetto originario. Si raggiunge così la frazione Motta, dopo un'altra ora di cammino; qui c'è un piccolo parco daini e anche in questo punto c'è la possibilità, come a Lavertezzo, di rientrare ripercorrendo il sentiero a ritroso (calcolate un altro paio d'ore di cammino) o di attraversare la valle attraverso un ponte e ritornare con l'Autopostale.

  • Andiamo verso Motta
  • Baite sul sentiero
  • Il Sentiero per l'Arte
  • L'impeto del fiume
  • Cascatella
  • Cuore di pietra
  • Il Sentiero per l'Arte
  • Pozze cristalline
  • Area picnic
  • Passatoie il legno
  • Rilassanti sedute
  • Il Sentiero per l'Arte
  • Ci inoltriamo nella valle
  • Banchetto sul sentiero
  • Le limpide acque
  • Piramide di pietra
  • Il parco daini
  • Il ponte a Motta

Noi proseguiremo ancora, attraversando altri tratti molto caratteristici tra opere d'arte e splendidi scorci sulle alte montagne; vi consigliamo la brevissima deviazione per la Lüéra delle Ganne, una delle due antiche trappole per lupi ancora conservate a Brione Verzasca. Dopo una mezz'oretta arriviamo in località Ganne dove c'è un'altra fermata dell'Autopostale.

  • Strane costruzioni
  • Gatto di pietra
  • Animali scolpiti
  • Stemma inciso
  • Le baite lungo il sentiero
  • Area picnic
  • Arriviamo al bivio
  • Saliamo verso la la Lüéra
  • Le chiare indicazioni
  • La Lüéra delle Ganne
  • La Lüéra delle Ganne
  • Arrivo sulla strada

Per continuare in questo tratto si deve attraversare il ponte stradale e passare dall'altra parte del fiume. Dopo alcuni saliscendi arriviamo in venti minuti circa al ponte del Bivio Piee e qui dobbiamo purtroppo fermarci e attraversare la Verzasca per prendere l'ultimo Autopostale della giornata. I bambini hanno comunque espresso il desiderio di ritornare e proseguire da dove abbiamo interrotto.

  • Attraversiamo il ponte
  • Il fiume sotto di noi
  • Riprendiamo il sentiero
  • Camminiamo a destra del fiume
  • Saliamo tra le rocce
  • Cappelletta
  • Panchina panoramica
  • Acque tortuose
  • Scendiamo
  • Arrivo al Bivio Piee
  • ll Bivio Piee
  • La Verzasca
  • La Verzasca
  • Andiamo a prendere il Postale
  • Il Postale

Lungo tutto il tragitto non mancano fontanelle, panchine e aree attrezzate. Calcolate bene il percorso e ricordate che il rientro con l'Autopostale si può fare solo nei punti indicati sulla mappa dove è presente un ponte che vi permette di attraversare la valle e raggiungere la carreggiata; se alla vostra fermata non fosse presente il distributore di biglietti potete tranquillamente farli a bordo dell'autobus.

Il Ponte Brolla

Ultimo aggiornamento: Gennaio 2022

Prima di partire: info utili

Difficoltà: T

Impegno fisico richiesto: minimo

Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe

Tipologia: lineare

Lunghezza (del nostro giro): 8,5 km circa

Tempo (del nostro giro): 2 ore e 40 minuti circa soste escluse

Dislivello in salita (del nostro giro): 440 m

Parcheggio: gratuito a bordo strada nei pressi del Bivio di Corippo o a pagamento nelle apposite piazzole

Luogo: Canton Ticino, Svizzera

Periodo consigliato: tutto l'anno

Attrezzatura: scarponcini da trekking

Sulla mappa:

Commenti


Copyright © 2017-2026 - APassodiLumaca - Tutti i diritti riservati

Nota dell'autore: anche le attività più semplici come l'escursionismo possono essere potenzialmente pericolose se effettuate senza preparazione fisica, un'adeguata attrezzatura e tanto buon senso. Noi raccontiamo le nostre esperienze, ma chi volesse percorrere gli itinerari proposti sul nostro sito è tenuto a verificare e approfondire le informazioni necessarie per la propria e altrui incolumità. Decliniamo ogni responsabilità per inesattezze o errori e per gli eventuali danni o incidenti da essi derivati.

bottom of page