top of page
Cerca

Alpone di Curiglia (Varese - I)

APassodiLumaca

Panorama dall'Alpone
Panorama dall'Alpone

“A volte anche le cose più semplici possono diventare straordinarie se sono fatte assieme alle persone giuste.” (Nicolas Sparks)

Oltre alla bellissima escursione verso il Monte Lema, partendo da Pradecolo si può raggiungere anche la località Alpone (1.233 m s.l.m.), nel comune di Curiglia con Monteviasco. Si tratta di uno splendido alpeggio che abbiamo visitato spesso anche perché ogni anno, nel mese di Agosto, tra queste caratteristiche baite si tiene la Festa della Montagna organizzata dagli “Amici dell’Alpone". Parcheggiata l'auto nei pressi del rifugio Campiglio, avanziamo qualche metro e troviamo prima una fontana di acqua fresca per riempire le nostre borracce e poi i cartelli del sentiero 108 che andremo a percorrere.

Panorama dal rifugio Campiglio
Panorama dal rifugio Campiglio

Il tracciato è un'ampia strada forestale a mezza costa, caratterizzata da una serie di leggeri saliscendi all'ombra dei fitti faggi del bosco dei tre Motti; all'altezza di uno dei ruscelli che li attraversano, arrampicandosi sulla roccia, si trova ancora il vecchio cippo di confine n.28 tra Svizzera e Italia. Dopo una quarantina di minuti dalla partenza, guardando sulla sinistra, scorgiamo la nostra prima meta: la chiesetta della Madonna della Guardia.

Proseguiamo quindi sul percorso ben segnalato e quando giungiamo al bivio per il sentiero 108C decidiamo di prendere quest'ultimo, abbandonando la strada forestale che percorreremo al ritorno. Ci inoltriamo nel bosco, seguendo l'evidente traccia tra alberi di faggio e vasti prati ricoperti di felci. Nei tratti aperti cominciamo ad ammirare il panorama del lago e del Monte Lema che ci sovrasta.

Dall'imbocco del sentiero, in una ventina di minuti arriviamo alla Madonna della Guardia, dove la vista meravigliosa, un paio di tavoli in legno e una fontanella ci invogliano a una breve pausa.

Dalla chiesetta poi, scendendo per qualche decina di metri, arriviamo alle caratteristiche baite dell'Alpone a un'ora esatta di cammino. Qui c'è da mettere in conto la compagnia delle splendide capre che pascolano libere: si tratta della razza nera di Verzasca, tipica di queste valli, molto socievole e curiosa. Spesso incontrerete anche mucche al pascolo. Osservando il panorama lo sguardo spazia dalle sponde piemontesi, dove riconosciamo ad esempio la sagoma del Mottarone, fino ai più vicini Monte Cadrigna, Monterecchio e Sasso Corbaro in territorio lombardo.

Panorama dall'Alpone
Panorama dall'Alpone

Abbiamo visitato l'Alpone anche con il CAI di Luino e il Gruppo Archeologico Luinese alla scoperta del Masso delle Croci. Attraversando tutto l'abitato, si giunge alla baita detta in dialetto "la Gisora"; questa infatti, prima della costruzione della Madonna della Guardia, era la vecchia chiesetta. Si prosegue quindi nel bosco lungo un sentiero non segnalato ma evidente, incontrando tre piccoli massi incisi sulla via (non tutti con incisioni protostoriche, ma a volte più recenti) fino a giungere al grande masso inciso.

Ritorniamo quindi sui nostri passi e all'Alpone ci fermiamo per riposarci un po', concedendoci una meritata pausa pranzo, prima di riprendere la via del ritorno. Questa volta, dopo essere tornati alla chiesetta della Madonna della Guardia, proseguiamo sulla strada militare (sentiero 108) che sale prima ripida, per poi scendere e ricongiungersi dopo 20 minuti circa al bivio con il sentiero 108C fatto all'andata. Da qui ripercorriamo esattamente la strada fatta all'andata.

Questa escursione è sicuramente piacevole in ogni periodo dell'anno, in primavera per ammirare il risveglio della natura, in estate per beneficiare del fresco del bosco e dei numerosi ruscelli, in autunno per apprezzare i colori del foliage e raccogliere qualche fungo e in inverno per godere della splendida vista, magari con le ciaspole ai piedi.

 

Ultimo aggiornamento: Agosto 2023

Prima di partire: info utili

Difficoltà: E

Impegno fisico richiesto: minimo

Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe, mountain bike

Tipologia: lineare

Lunghezza: 9 km circa

Tempo: 2 ore e 30 circa soste escluse

Dislivello in salita: 100 m circa

Parcheggio: Parcheggio: gratuito nei pressi di Pradecolo

Luogo: Lombardia, Varese, Curiglia

Periodo consigliato: Tutto l'anno

Attrezzatura: scarponcini da trekking o ciaspole in caso di neve

Sulla mappa:


Copyright © 2017-2024 - APassodiLumaca - Tutti i diritti riservati

Nota dell'autore: anche le attività più semplici come l'escursionismo possono essere potenzialmente pericolose se effettuate senza preparazione fisica, un'adeguata attrezzatura e tanto buon senso. Noi raccontiamo le nostre esperienze, ma chi volesse percorrere gli itinerari proposti sul nostro sito è tenuto a verificare e approfondire le informazioni necessarie per la propria e altrui incolumità. Decliniamo ogni responsabilità per inesattezze o errori e per gli eventuali danni o incidenti da essi derivati.

Visite totali

bottom of page