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Sentiero didattico del Monte Caslano (Canton Ticino - CH)

  • APassodiLumaca
  • 8 ago 2017
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 15 ago 2022

La croce del Monte Caslano

"In ogni passeggiata nella natura, l'uomo riceve molto di più di ciò che cerca" (John Muir)

Il Monte Caslano (o Sassalto), una particolare penisola montuosa che una volta era un'isola e che si è poi ancorata alla terra ferma grazie ai detriti portati a valle dal fiume Magliasina, è inclusa da tempo nell'inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali di importanza nazionale ed è tra le zone di interesse naturalistico cantonale nonché protetto a livello comunale per le sue peculiarità geologiche e botaniche. Proprio per questo motivo sono assolutamente vietate la raccolta di fiori e piante, la cattura di animali e la raccolta di rocce e fossili! Poiché i parcheggi nella zona del cimitero e del centro sono a disco orario di massimo 2 ore nei giorni feriali, in caso di visita nei giorni non festivi si può lasciare l'auto al parcheggio a pagamento nei pressi del lido, dove c'è la possibilità di sosta lunga. Arrivati in riva al lago in estate si può notare un curioso ma non inconsueto fenomeno: le acque verdi! QUI potrete trovare la spiegazione a questo evento.

Il Monte Caslano

La camminata inizia piacevolmente, costeggiamo il lago ed entriamo svoltando a destra nel centro del paese seguendo le indicazioni del sentiero forestale, delle frecce gialle con applicato un adesivo verde. Noterete anche le indicazioni del percorso denominato Giro-Tour del Monte Caslano che ugualmente vi consigliamo.

A un certo punto il nostro percorso svolta a sinistra sempre su strada asfaltata e inizia a inerpicarsi lungo via Stremadone fino ad arrivare al parcheggio di un grotto dove ha inizio il sentiero vero e proprio; qui abbiamo trovato l'unica fontanella.

Il bivio al secondo pannello

La strada continua a salire ampia e senza grandi pendenze; poco prima del secondo pannello troviamo un bivio; tentati di deviare per il sentiero panoramico, decidiamo di restare sul nostro tracciato e capiremo alla fine di aver fatto la scelta giusta.

I pannelli sono molto interessanti e ci hanno permesso un bel ripasso sul programma della scuola elementare, variando tra storia, scienze e geografia. Questa prima parte del tracciato si snoda in un fitto bosco e commentare le varie nozioni spiegate sui pannelli aiuta a far passare il tempo senza annoiarsi. Arrivati al pannello 10 c'è una brevissima deviazione che porta a un punto panoramico da cui si scorge la sponda italiana e la strada che da Lavena Ponte Tresa porta a Brusimpiano, sicuramente più godibile in autunno avanzato o in inverno, quando le chiome degli alberi sono spoglie.

Riprendiamo il sentiero forestale che sale ancora per poche decine di metri per poi iniziare a scendere.

L'imbocco del sentiero panoramico

Arrivati al bivio successivo capiamo che il famoso sentiero panoramico che avremmo voluto fare all'inizio altro non è che la parte finale del sentiero didattico che stiamo percorrendo.

Ci scappa l'occhio sul cartello che indica il punto panoramico Monte Caslano che dista solo una decina di minuti e decidiamo di fare una piccola deviazione e ne vale decisamente la pena! Arrivati a una piccola cappella, il panorama che ci si apre davanti agli occhi è splendido, un meraviglioso belvedere su Caslano e il lago, riconosciamo l'aeroporto di Agno e sullo sfondo scorgiamo le sagome note del Monte Lema e del Monte Tamaro; peccato solo non ci sia un pannello con la mappa dettagliata.


Il panorama dalla vetta

Proseguendo oltre la cappelletta si seguono le marcature del sentiero e, oltrepassata una grossa antenna, si raggiunge la Croce del Sassalto.

Tornando sui nostri passi, prendiamo la deviazione indicata per il sentiero panoramico; a questo punto le indicazioni sugli alberi, che prima erano gialle a forma di rombo, diventano rettangolari, formati da tre righe (bianca, rossa, bianca) e il sentiero si fa più stretto e ripido.

Completiamo così il percorso apprezzando i vari punti panoramici, per ritornare poi all'altezza del secondo pannello del sentiero forestale e riprendere la discesa verso Caslano.

Come avrete notato dalla segnaletica, sono molti i percorsi tracciati su questo monte, ma una volta deciso quale si vuole percorrere è abbastanza semplice orientarsi perché le varie deviazioni sono ben indicate. Noi alla fine torneremo al parcheggio dopo 2 ore e mezza circa.

Il Monte Sassalto

Chi conosce Caslano sa che una tappa obbligata è la fabbrica del Cioccolato Alprose! Se ne avete il tempo è interessante programmare una visita al museo, dove potrete seguire anche le fasi della produzione del cioccolato.

L'escursione è decisamente piacevole e interessante, praticamente tutta all'ombra. Ricordatevi la borraccia e godetevi questo piccolo tesoro di ricchezze geologiche e botaniche.

 

Ultimo aggiornamento: Giugno 2020

Prima di partire: info utili

Difficoltà: E

Impegno fisico richiesto: minimo

Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe, mountain bike

Tipologia: circolare

Lunghezza: 8 km (dal parcheggio)

Tempo: 2 ore circa soste escluse

Dislivello in salita: 250 m

Parcheggio: a pagamento presso il Lido

Luogo: Canton Ticino, Svizzera

Periodo consigliato: Tutto l'anno (facendo attenzione in caso di neve o ghiaccio in inverno)

Attrezzatura: scarponcini da trekking

Sulla mappa:


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