Sasso Corbaro (Varese - I)-Monte Covreto-Monte Paglione (Canton Ticino-CH)
- APassodiLumaca
- 11 set 2017
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 15 ago 2022
"Di confini non ne ho mai visto uno. Ma ho sentito che esistono nella mente di alcune persone." (Thor Heyerdahl)
Queste tre cime, distanti tra loro una ventina di minuti di cammino, sono a loro modo splendide per la vista che offrono a 360 gradi. Si possono raggiungere da vari sentieri, ma quello forse meno impegnativo e che abbiamo provato noi parte da Monterecchio, che abbiamo raggiunto a piedi dalla semplice strada sterrata che parte dalla Forcora. Arrivati alla fine del piccolo nucleo di pittoresche case in sasso, in prossimità della cappelletta dedicata alla Madonna S. Maria Regina della Vittoria,la strada sale abbastanza ripida e in circa 10/15 minuti si raggiunge il Passo Fontanarossa.
Da questo punto, imboccando il tracciato 144-144A continuiamo l'ascesa su un sentiero dapprima ampio e sdrucciolevole che si fa via via più stretto fino a diventare una semplice traccia nell'erba, ma sempre ben indicata sia dalla segnaletica verticale che da quella orizzontale a righe bianche e rosse o a pallini arancioni, anche dopo il bivio che ci conduce alla nostra prima tappa.

Andando con molta calma, dal Passo Fontanarossa siamo arrivati in cima al Sasso Corbaro (1.555 m s.l.m.) in una ventina di minuti circa. Qui si trova una croce, alla cui base è custodito un libro firma per chi volesse lasciare traccia del proprio passaggio. Guardando la croce troviamo verso destra Tamaro, Gradiccioli, Lema e ben riconoscibile il caratteristico borgo di Monteviasco; poi lo sguardo si sposta sul Lago Maggiore, sul Monte Sirti e sul Cadrigna, sulla diga del Lago Delio, sul Monte Borgna e oltre sulla catena delle Alpi con il Monte Rosa che svetta maestoso. Chiudono il cerchio le nostre prossime mete, cioè il Monte Covreto (1.594 m s.l.m.) e il Monte Paglione (1.554 m s.l.m.).


Anziché tornare sui nostri passi prendiamo il sentiero che prosegue scendendo sull'unico tratto forse un po' pericoloso, perché per pochi passi a strapiombo sulla valle e arriviamo ai piedi del Covreto; l'ascesa è ripida ma non impegnativa se affrontata senza fretta e dalla croce si ripropone un panorama simile a quello del Sasso Corbaro.

Scendendo di pochi metri lungo il versante opposto a quello dell'ascesa però lo spettacolo è decisamente da mozzare il fiato, una visione aerea del Lago Maggiore, delle Isole di Brissago, della Valle Maggia con Locarno e persino della Verzasca, la cui diga svetta maestosa.

Siamo qui già in territorio Elvetico, come svizzera è anche la prossima vetta; per arrivare al Monte Paglione seguiamo semplicemente la chiara traccia in quota e senza difficoltà arriviamo anche a questo punto panoramico dove purtroppo sono ancora visibili i segni di un recente incendio che ha deturpato la vegetazione.

Per il ritorno al Passo Fontanarossa prendiamo una via diretta dal Paglione attraverso il sentiero 144. Da qui per arrivare alla Forcora si può optare per tornare a Monteviasco e scendere dalla semplice e ampia strada sterrata dell'andata oppure percorrere la cresta passando dalla Forcoletta e dal Monte Sirti lungo il sentiero 110, all'inizio senza grandi dislivelli ma con una ripida discesa finale.

Per questa escursione il binocolo e una bella cartina della zona sono d'obbligo per capire al meglio le varie località che si possono ammirare; per godere appieno del panorama scegliete una giornata limpida, magari con un leggero vento da nord che pulisce la foschia che a volte può esserci a valle. Le cime sono esposte, quindi ricordate un cappellino, la crema solare e un abbigliamento a strati per scoprirsi quando fa caldo e ripararsi in caso di vento eccessivo e ricordate la carta d'identità valida per l'espatrio... per quanto non ci si accorga, in quota si varcano i confini elvetici!
I più allenati possono affrontare questa escursione anche in inverno, con le ciaspole ai piedi!
Salendo o scendendo dal Passo Forcora, consigliamo sempre una tappa a Campagnano, un'altra frazione del comune di Maccagno con Pino e Veddasca; sulla strada infatti c'è la caratteristica chiesetta di San Rocco con il suo splendido belvedere. A una decina di minuti di cammino da qui poi si possono raggiungere anche l'imponente torre romanica e il bellissimo quadrante monumentale della chiesa di San Martino.

Ultimo aggiornamento: Settembre 2017
Prima di partire: info utili
Difficoltà : E
Impegno fisico richiesto: minimo
Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe
PASSO FONTANAROSSA-SASSO CORBARO-MONTE COVRETO-MONTE PAGLIONE-PASSO FONTANAROSSA:
Tipologia: circolare
Lunghezza: 3,8 km circa
Tempo: 1,20 ore circa soste escluse
Dislivello in salita: 140 m
ATTENZIONE: a questo tratto va aggiunto quello per arrivare al passo Fontanarossa
Parcheggio: gratuito nei pressi del passo della Forcora
Luogo: Lombardia, Varese, Maccagno con Pino e Veddasca-Svizzera, Canton Ticino
Periodo consigliato: dalla primavera all'autunno
Attrezzatura: scarponcini da trekking o ciaspole in caso di neve
Link consigliati: https://apassodilumaca.wixsite.com/apassodilumaca/single-post/2017/09/07/Monterecchio-Varese---I
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