San Paolo (Varese - I)
- APassodiLumaca
- 13 ott 2017
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 15 ago 2022

"L'animo umano si diletta nel silenzio della natura, che si rivela solo a chi lo cerca" (Charlie Chaplin)
Con l'arrivo dell'autunno cresce la voglia di andar per boschi! Una delle passeggiate che ci piace fare in questo periodo è sicuramente quella che raggiunge San Paolo, un antico eremo ai piedi del Monte La Nave, che sovrasta Marchirolo. E' la più antica chiesa di questo paese, fondata nel XII secolo (in alcuni scritti del 1352 si parla infatti di un fra Guglielmo della Chiesa di S.Paolo di Marchirolo), oggi sconsacrata, dal 1964 è stata rinnovata e custodita dal Gruppo Alpini, che ogni anno a fine Luglio, in occasione di Sant'Anna, tengono qui la loro tradizionale festa. Così anche quest'anno, in compagnia di amici, armati di scarponcini e cestino per funghi e castagne, partiamo alla volta della nostra meta: risaliamo la SP23, che da Fabiasco sale ai Sette Termini e parcheggiamo a lato della carreggiata, proprio all'imbocco della strada militare. Il tracciato è inizialmente ampio e si snoda tra boschi di castagno, in leggera salita; in questo tratto può capitare di incontrare qualche mezzo motorizzato (auto, quad).
Dopo circa 800 metri arriviamo all'Alpe Paci dove si trova un manufatto (purtroppo rimaneggiato da discutibili interventi abusivi) della Frontiera Nord-Linea Cadorna, di cui troveremo altre tracce lungo il percorso. Proseguiamo dritti superando una sbarra in ferro; il sentiero si fa più stretto e dopo poche centinaia di metri, tra le foglie, intravediamo la sagoma della chiesetta.
San Paolo è uno splendido punto panoramico perché si trova in posizione dominante rispetto all'ampia distesa della Valmarchirolo e da qui riconosciamo il bacino del Ceresio, dove spicca in primo piano Caslano, ai piedi del Monte Sassalto, circondato dalle Alpi svizzere, poi Ponte Tresa, Marchirolo, il Lago di Ghirla ai piedi del Poncione, uno spicchio di Pianura Padana all'orizzonte, per poi far correre lo sguardo fino alle antenne del Campo dei Fiori.

Dopo una breve sosta per ammirare il panorama, ripartiamo salendo rapidamente nel bosco, senza lasciarci scappare qualche porcino che fa capolino tra le foglie!

I castagni lasciano spazio a faggi e betulle e poi il sentiero inizia a scendere fino ad incontrare la strada militare che sale da Marchirolo. Noi proseguiamo seguendo le indicazioni "Sette Termini" andando a sinistra a ogni bivio.
Nell'ultimo tratto sono ancora ben visibili i manufatti della Frontiera Nord; qui ogni tanto gli alberi si diradano, aprendo scorci sul Monte Rosa e sul Monte Lema.


Dopo gli ultimi tornanti nel bosco, nei pressi dell'ampio prato dell'Alpe Cognolo, il percorso prosegue a sinistra sulla strada asfaltata, la SP23 che ripercorriamo in discesa fino a tornare al punto in cui abbiamo parcheggiato l'auto.
Questo è il giro che facciamo noi solitamente ma nulla vieta di allungarlo un po'; infatti lungo questo sentiero, ci sono varie deviazioni che permettono di raggiungere la cima del Monte La Nave e alcune postazioni della Frontiera Nord.


Ultimo aggiornamento: Ottobre 2017
Prima di partire: info utili
Difficoltà : E
Impegno fisico richiesto: minimo
Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe
Tipologia: circolare
Lunghezza: 4,7 km circa
Tempo: 1,30 ore circa soste escluse
Dislivello in salita: 170 m circa
Parcheggio: gratuito a bordo strada
Luogo: Lombardia, Varese, Marchirolo
Periodo consigliato: tutto l'anno
Attrezzatura: scarponcini da trekking
Sulla mappa: