Percorso vita di Montegrino (Varese - I)
- APassodiLumaca
- 6 ago 2017
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 15 ago 2022

"Dalle passeggiate nel bosco si può imparare molto di più che dalle pagine dei libri." (Romano Battaglia)
Questa più che la solita camminata, è un percorso all'insegna dello sport all'aria aperta! A Montegrino, in Pineta Alta, sono stati da pochi giorni riportati allo splendore iniziale gli attrezzi del Percorso Vita. Si tratta di una vera e propria palestra a cielo aperto che si snoda nel bosco, su un tracciato di circa 1,5 km, in cui si incontrano 15 pannelli. Un percorso oltre che salutare anche molto divertente se si fa in compagnia di bambini, stimolandoli a una sana competizione sportiva e come vedremo anche interessante dal punto di vista storico.
La partenza è nei pressi dello splendido laghetto di Montegrino, un piccolo specchio d'acqua costellato di ninfee.
Il sentiero inizia con una breve salita; a pochi metri dalla partenza, facendo una piccola deviazione sulla sinistra, nascosto dalla vegetazione e protetto da una recinzione, si trova un grosso masso su cui compaiono antiche incisioni rupestri. Purtroppo da qualche tempo versa in uno stato di abbandono. Per chi volesse saperne di più QUI c'è la scheda redatta dal Gruppo Archeologico Luinese.
Ritornando sul sentiero arriviamo al primo pannello; troveremo in tutto 15 esercizi, distanziati uno dall'altro un centinaio di metri, alcuni da eseguire a corpo libero, altri con l'ausilio di attrezzi, ma sempre rispettando le proprie possibilità fisiche. L'attività sportiva è resa ancor più salutare proprio perché effettuata in mezzo alla natura, potendo respirare aria sana e pulita. Gli esercizi seguono un programma specifico che prevede:
- una fase di riscaldamento (quattro esercizi di preparazione fisica e mentale); - una prima fase intensiva (quattro esercizi di crescente impegno psicofisico); - una sosta e preparazione intermedia (esercizio di preparazione alla seconda fase); - una seconda fase intensiva (quattro esercizi di diverso impegno, per la verifica della forma fisica); - una fase di raffreddamento (due esercizi per la verifica dello stato di forma e di normalizzazione della respirazione).
Durante il tragitto, si godono alcuni scorci sul Monte Lema e sul Lago Maggiore e si possono inoltre ammirare tratti delle fortificazioni della Frontiera Nord-Linea Cadorna, purtroppo anche questi, come il masso altare, invasi dalla vegetazione. Essendo un tracciato nel bosco potrebbe presentare tratti melmosi in caso di pioggia recente, ma non sempre è un male, si potrebbero trovare tante belle impronte di animali nel fango!
Il tracciato presenta ancora parti piuttosto rovinate a seguito di un recente taglio programmato volto ad abbattere piante malate o pericolanti, oggi sostituite da nuove piantine di faggi, ciliegi e castagni che andranno a rinfoltire il bosco nei prossimi anni; per orientarsi bisogna seguire delle frecce rosse provvisorie disegnate sugli alberi o dei nuovi cartelli con delle frecce blu. Sullo stesso tratto incrociano anche altri sentieri per cui non seguite i bollini bianchi e rossi per non uscire dal tracciato!
Il percorso ad anello termina nei pressi del parcheggio; a questo punto si può fare un giro del laghetto osservando la flora e la fauna di questo piccolo splendido ecosistema e magari approfittarne per fare un bel picnic in mezzo alla natura!
Per questa escursione indossate abbigliamento pratico e scarpe da ginnastica, ricordatevi una borraccia d'acqua fresca e magari una torcia per esplorare qualche tratto della Frontiera Nord.
Ultimo aggiornamento: Giugno 2020
Prima di partire: info utili
Difficoltà : T
Impegno fisico richiesto: minimo
Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe, mountain bike
Tipologia: circolare
Lunghezza totale: 1,5 km
Tempo: 1:00 ore (compreso tempo per gli esercizi)
Dislivello in salita: 100 m
Parcheggio: gratuito nei pressi del laghetto di Montegrino
Luogo: Lombardia, Varese
Periodo consigliato: tutto l'anno
Attrezzatura: scarpe da ginnastica
Sulla mappa: