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Monte Lema (Canton Ticino - CH)

  • APassodiLumaca
  • 7 ott 2017
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 22 ago 2023


La vetta del Monte Lema
La vetta del Monte Lema

"Se la vita è un percorso, è un percorso che si svolge in salita." (Susanna Tamaro)

Il Monte Lema (1.624 m s.l.m.) è situato nelle Prealpi Luganesi, al confine tra la Svizzera e l'Italia. Sulla sua sommità si trovano un piccolo osservatorio astronomico amatoriale e una stazione meteorologica con un'antenna radar. In vetta si possono praticare parapendio e aeromodellismo oltre a mountain bike e trekking, grazie alla presenza di ben 80 km di sentieri, tra i quali forse il più famoso e frequentato è la traversata Lema-Tamaro, tutta in cresta, con una magnifica vista dal Lago Maggiore al Lago Ceresio. La cima del Monte Lema è raggiungibile a piedi e in funivia partendo da Miglieglia, in Canton Ticino oppure, come noi solitamente facciamo, salendo dalla località Pradecolo, nel comune di Dumenza, ben nota ai cercatori di funghi. Si tratta di un percorso che abbiamo già fatto varie volte, con il sole, la nebbia e la neve ed è molto affascinante soprattutto in notturna, quando il CAI di Luino, in occasione della festa nazionale svizzera del 1 Agosto, organizza la tradizionale escursione per ammirare i fuochi d'artificio dalla vetta. Per salire sul Monte Lema, parcheggiata l'auto nei pressi del rifugio Campiglio, percorriamo qualche metro e troviamo le prime paline segnaletiche con indicazioni del nostro sentiero, il 108, oltre che una fontana di acqua freschissima per riempire le nostre borracce.

Il sentiero si inoltra quasi subito in un fitto bosco di faggi, per poi sbucare su una mulattiera; dopo poche centinaia di metri si raggiunge l'Alpe Pian di Runo a quota 1.337 m. dove restano le rovine di vecchie costruzioni in sasso. Qui, proseguendo per una cinquantina di metri, si arriva a una caratteristica sorgente.

Ritorniamo sui nostri passi e riprendiamo la strada che continua poi a salire ripida nel bosco fino a che il sentiero diventa una stretta traccia su un crinale erboso. Qui val la pena fermarsi e dare un'occhiata alle proprie spalle, perché il panorama che si apre sul Lago Maggiore è splendido.

Vista sul Lago Maggiore in estate
Vista sul Lago Maggiore in estate

Vista sul Lago Maggiore in inverno
Vista sul Lago Maggiore in inverno

Riprendiamo la salita; da qui il percorso è tutto esposto, quindi bisogna prevedere un abbigliamento a strati, considerando che il vento può sferzare tagliente anche nella bella stagione. A un certo punto si incrocia il sentiero panoramico del Monte Lema; si può decidere di seguire questa traccia oppure prendere la direttissima che si inerpica tra i rododendri. Non è segnalata, o meglio la segnaletica orizzontale è ormai stata cancellata dal tempo, ma la traccia è talmente chiara che non ci sono problemi a percorrerla.

La splendida vista dal punto panoramico
La splendida vista dal punto panoramico

Si arriva così in breve tempo alla grande croce e da qui la vista è fantastica: lo sguardo spazia dal Monte Tamaro, ai Gradiccioli, al Ceresio, fino al Lago Maggiore e al Monte Rosa; riconosciamo anche il Monte Cadrigna e Monterecchio, ai piedi del Monte Covreto, del Sasso Corbaro, del Monte Paglione; poco più sotto fa capolino anche Monteviasco. Proprio sotto l'antenna radar sono stati installati dei comodi pannelli esplicativi che indicano i principali punti di interesse.

Scendendo dalla parte opposta si possono raggiungere la stazione di arrivo della funivia, il ristorante-ostello e il piccolo osservatorio astronomico.

Risaliamo la cima fino al versante che affaccia su Luino, perché vale sempre la pena ammirare per qualche tempo il panorama, per poi riprendere la via del ritorno tornando dallo stesso sentiero dell'andata. Questa camminata è abbastanza impegnativa come dislivello, ma se affrontata senza fretta non presenta particolari difficoltà. Molto bella anche in inverno per i più allenati, percorrendo lo stesso itinerario con le ciaspole ai piedi!

Discesa al tramonto
Discesa al tramonto

Per questa escursione raccomandiamo di portare sempre una giacca antivento, oltre che a un binocolo e una macchina fotografica.

 

Ultimo aggiornamento: Agosto 2023

Prima di partire: info utili

Difficoltà: E

Impegno fisico richiesto: minimo

Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe

Tipologia: lineare

Lunghezza: 8 km circa

Tempo: 2:30 ore circa soste escluse

Dislivello in salita: 440 m circa

Parcheggio: gratuito nei pressi di Pradecolo

Luogo: Lombardia, Varese, Dumenza-Svizzera, Canton Ticino

Periodo consigliato: dalla primavera all'autunno

Attrezzatura: scarponcini da trekking o ciaspole in caso di neve

Link consigliati: https://www.montelema.ch/

Sulla mappa:


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Nota dell'autore: anche le attività più semplici come l'escursionismo possono essere potenzialmente pericolose se effettuate senza preparazione fisica, un'adeguata attrezzatura e tanto buon senso. Noi raccontiamo le nostre esperienze, ma chi volesse percorrere gli itinerari proposti sul nostro sito è tenuto a verificare e approfondire le informazioni necessarie per la propria e altrui incolumità. Decliniamo ogni responsabilità per inesattezze o errori e per gli eventuali danni o incidenti da essi derivati.

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