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Ponte Tibetano Carasc e San Bernardo (Canton Ticino-CH)

  • APassodiLumaca
  • 11 ago 2017
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 15 ago 2022


Il Ponte Tibetano

"La vera casa dell'uomo non è una casa, è la strada. La vita stessa è un viaggio da fare a piedi." (Bruce Chatwin)

La nostra prima gita al Ponte Tibetano Carasc e a San Bernardo la facciamo il 26 Luglio 2017. E’ un caldo mercoledì di metà estate e contiamo di non trovare troppa gente al ponte, che di solito nel fine settimana è sempre affollatissimo. Abbiamo la fortuna di trovare un parcheggio (a pagamento) a Sementina, proprio vicino all’imbocco del sentiero e iniziamo la scalata. La nostra idea è di seguire il percorso contrassegnato in fucsia sulla cartina dei sentieri, ma alla fine ci ritroveremo non sappiamo come a percorrere la direttissima qui indicata in grigio dal punto 2 della mappa fino alla strada che da San Defendente porta al ponte! Sulla carta avremmo dovuto impiegare un’ora e un quarto fino a San Defendente e poi un’altra oretta fino al ponte.. in realtà in un’ora e mezza siamo arrivati all’imboccatura del Carasc!

La cartina dei sentieri
L'imbocco del sentiero
L'imbocco del sentiero

Non abbiamo ancora ben capito dove c’era la deviazione per San Defendente perché in realtà durante la camminata ci è sembrato di seguire correttamente le indicazioni, sempre molto precise.

Le vigne di Merlot
Le vigne di Merlot

Il dislivello si guadagna rapidamente, attraverso un irto sentiero, spesso fatto a scalini, che passa da antiche rovine, bellissimi filari di Merlot e ombreggiati boschi di castagni. Arrivati in cima alla nostra ascesa, troviamo un crocevia, decisamente più affollato del tratto appena percorso; si tratta del punto segnalato su questa mappa come Rorina Ovest.

La cartina dei sentieri
La cartina dei sentieri
Al cospetto del ponte
Al cospetto del ponte

Da qui, dopo poche decine di metri, la strada inizia a scendere fino a trovarsi in breve tempo al cospetto del ponte! L’emozione è tanta, specie per chi tra noi deve farsi coraggio perché soffre un po’ di vertigini! Dopo qualche foto di rito partiamo per la traversata. Le caratteristiche tecniche del ponte per i più curiosi:

  • Anno di costruzione: 2015

  • Lunghezza: 270 m

  • Altezza max da fondovalle: 130m

  • Quota alle spalle: 696,5 m s.l.m.

  • Pendenza agli accessi: 24%

  • Larghezza camminamento: 0,97m

  • Altezza parapetto: 1,15 m

  • Materiale: Larice e acciaio

Sul ponte
Sul ponte

Dopo una sosta per il pranzo, ripartiamo alla volta della nostra prossima meta, la chiesetta di San Bernardo. Nel cammino, non mancano le fontanelle e alcuni pannelli esplicativi che rendono la camminata ancora più interessante.

Le fontanelle
Le fontanelle
I pannelli informativi
I pannelli informativi

Bivio per San Bernardo
San Bernardo

Al bivio ci avviamo verso la chiesa che ci appare quasi subito di fronte. Si tratta di un piccolo gioiello di storia e arte: sorta tra la fine del XI e l’inizio del XII secolo, è una delle più antiche della Svizzera! E’ stata ampliata con due interventi successivi man mano che la popolazione cresceva; durante il medioevo infatti, a causa delle frequenti esondazioni del Ticino e delle scorribande militari nel fondovalle, la zona collinare era decisamente più popolosa di quanto non sia ora.

Vista da San Bernardo





L'interno della chiesa

La Sig.ra Augusta e gli affreschi






Ci siamo informati preventivamente e la chiesa era aperta per le visite: noi abbiamo avuto la fortuna di trovare la Sig.ra Augusta, una guida preparatissima e molto simpatica, che ci ha affascinato per una buona mezz’ora con storie e aneddoti sulla vita di un tempo, sulla chiesa e sui suoi bellissimi affreschi.










San Bernardo e l'ingresso originale del XI secolo














Da questa chiesa si può optare di arrivare fino a Curzútt, paese di arrivo della funicolare. Noi siamo tornati di qualche metro sui nostri passi, prendendo un sentiero più diretto e in circa quaranta minuti siamo arrivati alla macchina.

Il ponte si può visitare anche prendendo la funivia da Monte Carasso a Mornera, scendendo alla fermata intermedia di Curzútt e da lì proseguendo a piedi per circa un’ora.





Frigorifero salendo da Sementina
Frigorifero scendendo a Monte Carasso

Noi partendo da Sementina abbiamo percorso in tutto 5 km e 700 metri in un tempo effettivo di 3 ore e 15 minuti; in realtà siamo partiti dal parcheggio alle 10 e ci siamo ritornati alle 16, tra soste per il pranzo, un paio di giri sul ponte e soprattutto l’imperdibile visita alla chiesa di San Bernardo. Il percorso nella stagione estiva è quasi tutto ombreggiato e come detto le fontanelle non mancano quindi non serve partire con grandi scorte d’acqua. Inoltre su entrambe le vie di ascesa potrete trovare un frigorifero ben fornito di bibite fresche! Si trovano comunemente sui sentieri svizzeri; a fianco del barettino improvvisato c'è una piccola cassetta in cui lasciare l'importo dovuto. Ricordatevi la cartina e la macchina fotografica e godetevi la camminata!

 










Ultimo aggiornamento: Luglio 2017

Prima di partire: info utili

Difficoltà: E

Impegno fisico richiesto: minimo

Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe

Tipologia: circolare

Lunghezza: 6 km

Tempo: 3:30 ore circa soste escluse

Dislivello in salita: (da Sementina) 580 m

Parcheggio: a pagamento a Sementina

Luogo: Canton Ticino, Svizzera

Periodo consigliato: Primavera, estate, autunno

Attrezzatura: scarponcini da montagna

Sulla mappa:


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