Villaggio Cagnola (Varese - I)
- APassodiLumaca
- 20 mag 2019
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 15 ago 2022

"Se non ti annoi a camminare con qualcuno in silenzio, hai davvero qualcosa da dire a quella persona." (Caterina Bonvicini)
Percorrendo la strada provinciale che da Brinzio porta a Varese, in località Rasa si trova il Villaggio Cagnola. Si tratta di un'area su cui sorge una Villa, costruita alla fine della Prima Guerra Mondiale e l'annesso parco. Nasce come luogo di riposo per mutilati di guerra per diventare, dopo la Seconda Guerra Mondiale, un orfanotrofio.
Divenne una scuola all'avanguardia dove si potevano studiare canto, teatro, cinema, scienze e dove si potevano frequentare laboratori di falegnameria, agricoltura e meccanica.
Dopo un periodo di declino, l'attuale proprietario dell'area, il Parco Regionale del Campo dei Fiori, ne ha curato la ristrutturazione. Oggi è un centro polifunzionale, sede delle Guardie Ecologiche e del Consorzio Castanicoltori di Orino, Brinzio e Castello Cabiaglio e al suo interno si possono trovare un percorso avventura, un percorso di orienteering e una scuola di mountain bike.
Lasciata l'auto nel parcheggio all'ingresso del parco, si incontra subito una dettagliata mappa dell'area. Partiamo dirigendoci verso la Villa padronale per poi iniziare a inerpicarci, salendo delle ripide scale, fino ai resti di una vecchia fornace.
Seguendo il sentiero si arriva a una delle tante sorgenti dell'Olona, per poi proseguire, oltrepassata la falesia e il Biolab, arrivando fino al tempietto neoclassico.
Qui saliamo a destra, iniziando l'ascesa lungo un ampio sentiero serpeggiante. Prendendo una deviazione, si può arrivare in un punto panoramico dal quale si possono ammirare dall'alto i tetti della Rasa e l’antica Fornace della Riana e proseguendo si arriva fino a una statua bronzea, dedicata ai caduti e mutilati della Rasa, eroi della Grande Guerra, raffigurante un gigantesco guerriero munito di scudo e seduto in contemplazione su un grande trono, con lo sguardo rivolto a valle; se l'aria è limpida si scorgono distintamente persino i palazzi di Milano!
Proseguiamo lungo la cosiddetta via breve al Monte Legnone. Il parco è costellato di sentieri e scalette; se non è interdetto l'accesso e avete tempo avventuratevi, potreste avere piacevoli sorprese!
Continuando la camminata, ritorniamo sul sentiero principale e arriviamo così a un edificio abbandonato e qui si gode un'inaspettata e sorprendente vista panoramica!

Noi da qui rientriamo, ma proseguendo lungo il tracciato si può arrivare alla cima del Monte Legnone. Tornati a valle, visitiamo anche la parte inferiore del Parco, con il Percorso Avventura e il monumento alle Sorgenti dell'Olona; dalla parte opposta della strada provinciale, svettano i resti delle Fornaci della Riana e dell'ex cava Donati.

Questa è decisamente una bella gita per tutta la famiglia oppure, come nel nostro caso, un piacevole diversivo mentre si attendono i bambini impegnati a festeggiare un compleanno sui percorsi del parco avventura!
Ultimo aggiornamento: Maggio 2019
Prima di partire: info utili
Difficoltà : E
Impegno fisico richiesto: minimo
Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe, mountain bike
Tipologia: lineare
Lunghezza: 4 km circa
Tempo: 1 ora circa soste escluse
Dislivello in salita: 200 metri
Parcheggio: gratuito all'interno del parco
Luogo: Rasa (VA) - Italia
Periodo consigliato: tutto l'anno
Attrezzatura: scarpe da trekking
Sulla mappa: