
"C’è chi viaggia per perdersi, c’è chi viaggia per trovarsi." (Gesualdo Bufalino)
Come capitato in occasione della visita al Panperduto, dopo aver accompagnato dei parenti in partenza da Malpensa, restiamo in zona e ne approfittiamo per visitare Tornavento, da poco "eletto" borgo più bello della provincia di Varese dal sondaggio di una testata online. Per arrivarci, ci abbiniamo una piccola escursione e seguiamo praticamente passo passo le indicazioni trovate sul sito internet che vi suggeriamo a fondo pagina, veramente molto interessante ed esaustivo.
Impostando sul navigatore "Via Gaggio" si arriva giusti giusti al parcheggio sterrato proprio all'imbocco del tracciato. Posteggiamo e iniziamo la nostra camminata lungo l'ampia strada sterrata, facendo spesso sosta per ammirare gli attrezzi del museo contadino a cielo aperto allestito lungo la via; noi abitiamo in un piccolo paesino dove, fino a pochi anni fa, molti di questi utensili erano ancora in uso e fanno ancora oggi bella mostra di sé nelle nostre cascine!
Poco sopra di noi, a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro, transitano gli aerei diretti a Malpensa; un'attrazione aggiuntiva per i più piccoli e non solo!
Questa zona negli anni è stata anche area di esercitazioni militari e non mancano ruderi e reperti, sempre debitamente segnalati e descritti.
Quando la strada si biforca, noi prendiamo a sinistra per visitare i resti dell'Edicola Mariana, per poi svoltare a destra e ritornare sulla via principale. Qui proseguiamo fino a raggiungere l'ex Dogana Austroungarica, oggi sede del Centro Parco, per poi svoltare a sinistra e continuare la nostra passeggiata all'ombra di un bel viale di ciliegi. Arriviamo così alle prime case e dopo poche decine di metri, svoltando a destra, raggiungiamo la famosa piazzetta di Tornavento.

Per il ritorno, anziché ripercorrere la stessa via, scendiamo e raggiungiamo il Canale Villoresi. Attraversando il ponticello si può proseguire lungo la via sterrata fino a raggiungere un bel punto panoramico e riattraversare il corso d'acqua per risalire all'ex Dogana.
A questo punto riprendiamo Via Gaggio e percorriamo il tratto non visitato all'andata, transitiamo lungo l'area allestita con i reperti bellici e visitiamo i resti del paraschegge, per poi ritornare alla macchina.
Questa è indubbiamente un'escursione molto affascinante, che abbina il piacere di passeggiare all'aria aperta con interessanti divagazioni sulla storia e la cultura locali.
Ultimo aggiornamento: Maggio 2019Â
Prima di partire: info utili
Difficoltà : TÂ
Impegno fisico richiesto: minimo
Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe, mountain bike
Tipologia: lineare
Lunghezza: 8Â km circa
Tempo: 2 ore circa soste escluse
Dislivello in salita: 20 metri
Parcheggio: gratuito a Lonate Pozzolo
Luogo: Lonate Pozzolo (VA) - Italia
Periodo consigliato: tutto l'anno
Attrezzatura: scarpe da tennis
Sulla mappa: