San Clemente (Varese - I)
- APassodiLumaca
- 30 gen 2019
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 15 ago 2022

"Camminare non è semplicemente terapeutico per l'individuo, ma è un'attività poetica che può guarire il mondo dai suoi mali." (Bruce Chatwin)
Sul monte Sangiano, nel territorio comunale di Caravate, sorge il piccolo e delizioso santuario di San Clemente (521 m s.l.m.), che nonostante la modesta altitudine gode di una splendida vista sul golfo di Laveno e sul Lago Maggiore.
Per raggiungerlo parcheggiamo l'auto nei pressi del Municipio di Sangiano e imbocchiamo via Monte Nero, seguendo le indicazioni stradali che purtroppo cammin facendo si faranno sempre più rare. Il primo tratto si percorre su asfalto, con una pendenza a volte impegnativa; dopo poco meno di 2 km si passa a lato di uno spiazzo adibito a parcheggio e pochi metri più avanti, sulla sinistra, segnalato da due grosse rocce, si apre un primo belvedere. Qui, purtroppo non indicato, si può imboccare un piccolo sentiero che porta in pochi minuti alla balconata panoramica del Picuz.
Noi continuiamo sulla strada asfaltata che dopo poco diventa sterrata, ma sempre ampia e carrozzabile e decisamente meno ripida. All'altezza del cartello giallo indicante San Clemente, incontriamo sulla sinistra un'altra traccia che porta sempre alla balconata del Picuz, che ci riserviamo di visitare al ritorno. Da qui, in una ventina di minuti, incrociando anche il sentiero che sale da Mombello, raggiungiamo il piccolo nucleo di San Clemente. Passata una sbarra, troviamo la prima stazione in legno della via crucis che conduce al Santuario e la strada torna ripida e asfaltata; in circa 300 metri si raggiunge la meta.
Facciamo una breve sosta, godendoci il tiepido sole e il panorama; non manca un chiarissimo pannello con le indicazioni dei principali punti di interesse: di fronte a noi si staglia il Sasso del Ferro, che domina Laveno, poi riconosciamo Intra, il lago di Mergozzo, l'Isola Madre, l'Isola Bella e l'Isola dei Pescatori, Stresa e alle sue spalle il Mottarone e il monte Rosa. Dalla parte opposta, la vista si apre sul Lago di Comabbio, il Forte di Orino e si scorge persino il Monte Generoso in lontananza.

Prima di rientrare, saliamo fino al gruppo di antenne che svettano sul retro della chiesetta e da qui riusciamo ad avere una bella panoramica su Cittiglio e la catena che comprende il Monte La Crocetta e il Monte Nudo.

Torniamo quindi sui nostri passi deviando, come detto in precedenza, all'altezza del cartello giallo indicante San Clemente. In questo punto non ci sono segnalazioni, ma seguendo l'evidente traccia si raggiunge la balconata panoramica del Picuz, dove spicca la grande impalcatura che sorregge la Stella Cometa che illumina la montagna nel periodo natalizio.

Da qui, imboccando un’altra traccia non segnalata, si torna al primo punto panoramico visitato all'andata e si raggiunge quindi la macchina ripercorrendo in discesa la ripida strada asfaltata.
Questa è una passeggiata davvero piacevole, peccato solo per la mancanza di indicazioni chiare; per fortuna il giorno della nostra visita sul sentiero abbiamo incrociato tante persone disponibili che ci hanno dato informazioni. Noi non abbiamo trovato fonti d'acqua, quindi riempite la borraccia prima di salire e non dimenticate binocolo e macchina fotografica. Purtroppo il Santuario è quasi sempre chiuso; se volete visitarlo contattate prima la parrocchia.
Ultimo aggiornamento: Gennaio 2019
Prima di partire: info utili
Difficoltà : T
Impegno fisico richiesto: minimo
Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe
Tipologia: lineare
Lunghezza: 7,5 km circa
Tempo: 2 ore circa soste escluse
Dislivello in salita: 280 m circa
Parcheggio: gratuito nei pressi del municipio di Sangiano
Luogo: Lombardia, Varese
Periodo consigliato: tutto l'anno
Attrezzatura: scarpe da trekking
Link utili: http://www.parrocchie.it/sangiano/andrea/Web_san_clemente/Picuz_San_Clemente_Sangiano.htm
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