Monte Tamaro (Canton Ticino - CH)
- APassodiLumaca
- 13 dic 2018
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 15 ago 2022

"Scala montagne non perché il mondo possa vederti, ma perché tu possa vedere il mondo" (Walter Bonatti)
Il Monte Tamaro (1.956 m s.l.m.) è una cima delle Prealpi Luganesi che domina l’intero settore nord-orientale del Lago Maggiore ed è molto conosciuta e frequentata; infatti, la località Alpe Foppa, stazione di arrivo della funivia che parte da Rivera, oltre ad essere punto di partenza per molteplici escursioni sia a piedi che in mountain bike, è base di lancio per parapendii ed è attrezzata con un parco giochi, un parco avventura, una slittovia, un tirolese e un jumping. Non manca nemmeno la parte culturale, con la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, progettata dal famoso architetto Mario Botta e alcune sculture che abbelliscono la vetta e si fondono con il panorama.
Questa nostra escursione però non raggiungerà l'Alpe Foppa, ma saliremo direttamente alla croce del Monte Tamaro. Come per il dirimpettaio Monte Gambarogno, parcheggiamo l'auto all'Alpe di Neggia dove, in caso di bisogno, c'è un comodissimo bagno pubblico e dopo aver riempito la borraccia iniziamo l'ascesa. In questo tratto, in caso di mucche al pascolo, è necessario aprire il recinto elettrificato per poter proseguire il cammino; l'importante è ricordarsi di richiuderselo sempre alle spalle!
Questa volta camminiamo in compagnia del gruppo CAI di Luino che fortunatamente ci impone un passo lento ma costante, fondamentale per affrontare la ripida salita che ci aspetta. Durante l'ascesa vale la pena fare delle brevi soste per ammirare il panorama che comincia ad aprirsi alle nostre spalle. Dopo una mezz'ora raggiungiamo le baite di una vecchia caserma, per poi proseguire in salita e affrontare un breve tratto in piano prima di riprendere rapidamente quota. Il sentiero è sempre ben segnalato, con marcature bianche e rosse.
Al bivio prendiamo la direttissima e, come indicato, in una ventina di minuti, a un'ora e mezza di cammino dalla partenza, ci porta ai piedi della croce. Questo tratto è particolarmente impegnativo a livello fisico, molto ripido e con ampi gradoni, ma una volta arrivati in cima il panorama mozzafiato a 360 gradi ripaga di tutta la fatica fatta! Lo sguardo spazia dal Lago Maggiore alle Centovalli, riconosciamo la Vallemaggia, la Val Verzasca, Locarno e la Piana di Magadino, l'Alpe Foppa, la Val Veddasca e poi la dorsale che, con una splendida traversata, porta fino al Lema.


Dopo la pausa pranzo scendiamo seguendo la segnaletica per la Capanna Tamaro ma al bivio svoltiamo a sinistra in direzione Alpe di Neggia. Questo tratto è piaciuto molto ai bambini, panoramico e attrezzato con una fune e si attraversa anche una breve galleria. Ritorniamo così al bivio per la direttissima e concludiamo l'escursione riprendendo il sentiero percorso all'andata e arrivando all'Alpe di Neggia dopo un'altra ora e un quarto di cammino.
Noi siamo saliti ad Agosto 2018, in una giornata caldissima, ma in vetta in breve tempo la temperatura è scesa perché il cielo si è rannuvolato minacciando temporale; salendo in quota portate sempre un K-Way o una Softshell perché le condizioni meteo possono cambiare repentinamente.

Ultimo aggiornamento: Agosto 2018
Prima di partire: info utili
Difficoltà : E
Impegno fisico richiesto: medio
Adatto per: adulti, bambini, 4 zampe
Tipologia: lineare
Lunghezza: 6 km circa
Tempo: 2 ore e 45 minuti circa soste escluse
Dislivello in salita: 580 m circa
Parcheggio: gratuito all'Alpe di Neggia
Luogo: Svizzera, Canton Ticino, Gambarogno
Periodo consigliato: dalla primavera all'autunno
Attrezzatura: scarponcini da trekking
Link consigliati: https://www.montetamaro.ch/
Sulla mappa: